Nehodí se? Vůbec nevadí! Zboží můžete vrátit až do 30 dní
S dárkovým poukazem nešlápnete vedle. Obdarovaný si za dárkový poukaz může vybrat cokoliv z naší nabídky.
Až 30 dní na vrácení zboží
Cercando di dipingere il contesto e gli "ambienti" scientifici quando uscì la visionaria "Teoria dello sviluppo economico" di Schumpeter (1912), il pensiero classico e neoclassico, così come il "Capitale" di Marx, erano già da tempo esposti all'esame della comunità scientifica. Né nella visione classica-neoclassica né in quella marxista, l'imprenditore figura esplicitamente. È l'interpretazione veramente seminale di Schumpeter del processo capitalistico, in cui l'imprenditore in quanto tale occupa il centro della scena come "pioniere" e forza motrice in senso dialettico e, di fatto, come una sorta di cattivo, come "antitesi" al sistema di mercato. Come un elemento che cerca costantemente di superare la concorrenza, di "ingannare" le condizioni di mercato e, quindi, di sfidare il "sistema" stesso; o più precisamente: quando e dove possibile, di essere o diventare un monopolista. Se rapportata all'imprenditoria moderna, al suo ruolo centrale in un contesto regionale e globale o, più specificamente, in un contesto strutturale e di sviluppo, la visione di Schumpeter, al giorno d'oggi, in tempi di cambiamenti dinamici, può servire da guida per qualsiasi formulazione di politiche orientate all'imprenditoria.
Ahoj! Jsem Libroamiko, tvůj knižní rádce.
Jak ti můžu pomoct?